Il tuo conto corrente è un posto sicuro? Sì, che perde centinaia di euro all’anno…

"Lascia i soldi sul conto, almeno sono al sicuro”. È uno dei consigli più diffusi quando si parla di risparmi. Ma al sicuro da cosa?

Perché se è vero che il denaro sul conto è sempre disponibile, è altrettanto vero che, se rimane fermo troppo a lungo, perde lentamente il suo valore.

E la cosa più insidiosa è che non te ne accorgi. Il saldo resta identico. Sul display continuerai a leggere 10.000 euro. Ma quei 10.000 euro, anno dopo anno, compreranno sempre meno beni e servizi.

Il costo invisibile dell'attesa

Lasciare una parte di liquidità sul conto è una scelta corretta. È giusto avere un fondo per affrontare gli imprevisti o le spese dei prossimi mesi.

Il problema nasce quando il denaro resta fermo per anni non perché lo hai deciso, ma semplicemente per inerzia. L’inflazione, infatti, lavora ogni giorno, anche quando noi non facciamo nulla.

L’esempio vale più di mille parole. Immaginiamo di aver lasciato 10.000 euro su un conto corrente a tasso zero dal 2021 all'inizio del 2026. Nel frattempo, secondo i dati ISTAT, l'inflazione cumulata è stata di circa il 16-18%, con picchi dell'8,1% nel 2022 e del 5,7% nel 2023.

Il risultato? Quei 10.000 euro oggi hanno un potere d'acquisto di circa 8.300-8.400 euro. In altre parole, hai perso circa 1.600-1.700 euro, pur non avendo mai speso un solo euro.

E attenzione: il periodo post-Covid è stato particolarmente inflattivo, ma anche in anni più "normali", con un'inflazione dell'1-2%, 10.000 euro perdono comunque tra 100 e 200 euro di potere d'acquisto ogni anno.

In sintesi: non scegliere è già una scelta ed è quella che rappresenta un costo.

Gli italiani investono ancora troppo poco

Il punto è abbastanza chiaro eppure in Italia oggi circa 1.400 miliardi di euro sono fermi sui conti correnti e secondo il Global Wealth Report di UBS, il 37,2% della ricchezza finanziaria degli italiani rimane parcheggiato in liquidità, mentre oltre il 53% è investito in immobili e poco più del 10% in azioni.

Eppure investire non significa affatto rinunciare alla tranquillità. Una buona pianificazione parte proprio dalla liquidità necessaria per vivere serenamente: quella utile a coprire dai tre ai sei mesi di spese o gli obiettivi a breve termine, come una vacanza o il cambio dell'auto.

Ma il capitale che non servirà nell'immediato può e dovrebbe essere messo nelle condizioni di conservare e accrescere il proprio valore nel tempo.

Eppure i nostri numeri raccontano storie di successo

Da anni proponiamo ai nostri clienti soluzioni costruite sulle loro esigenze. Un esempio è una configurazione Gestimix composta per il 70% da Gestione Separata orientata alla stabilità, e per il 30% da fondi che investono nei mercati finanziari e nei grandi trend di crescita mondiale.

Se osserviamo i risultati storici dal 2005 al 2020 emerge un dato particolarmente interessante, ovvero, che chi ha creduto nell’investimento mantenendolo nel tempo ha sempre ottenuto rendimenti positivi e significativi anno dopo anno.

Si tratta, peraltro, di un periodo che comprende alcuni degli eventi economici più difficili degli ultimi decenni: la crisi finanziaria del 2008, la crisi del debito sovrano del 2011 e la pandemia del 2020. Nonostante tutto questo, il risultato a quindici anni è stato quasi il 78% di rendimento complessivo.
Naturalmente i traguardi passati non costituiscono garanzia di risultati futuri, ma dimostrano quanto il tempo, unito a una corretta strategia di investimento, possa fare la differenza.

Ogni risparmiatore è diverso…

Gestimix è soltanto una delle possibilità. Esistono soluzioni in Gestione Separata per chi privilegia la stabilità, strumenti con una maggiore componente azionaria per chi ricerca crescita nel lungo periodo e percorsi dedicati a chi si sta avvicinando alla pensione o l'ha appena raggiunta.

Non esiste un investimento giusto per tutti. Esiste quello giusto per te. I professionisti del capitale umano di Bonini Assicurazioni sono a tua disposizione per costruire una strategia su misura, capace di proteggere il valore dei tuoi risparmi oggi e nel tempo.

Perché lasciare il denaro fermo sembra una scelta prudente. Far crescere il suo valore, invece, è una scelta consapevole.